La cristallizzazione del marmo

Cos’è la cristallizzazione del marmo e perché non andrebbe fatta

Il marmo è un materiale di grande pregio ed eleganza, capace di valorizzare qualsiasi ambiente. Tuttavia, la sua natura calcarea e porosa lo rende delicato e soggetto, con il tempo e l’usura, a perdere la sua naturale lucentezza, specialmente nelle aree di frequente passaggio come ingressi, corridoi o hall di alberghi.
Quando un pavimento in marmo appare opaco ma non presenta danni profondi, viene spesso proposta la cristallizzazione come soluzione efficace per restituirgli splendore e protezione.

Cos’è la cristallizzazione del marmo?

La cristallizzazione è un trattamento professionale specifico per le superfici calcaree che combina un’azione chimica e meccanica per lucidare il marmo senza ricorrere a levigature profonde o all’applicazione di cere. Il processo prevede questi passaggi fondamentali:

  1. Pulizia Profonda: La superficie viene accuratamente pulita e decerata per eliminare impurità, residui di vecchie cere o sporco che potrebbero interferire con il trattamento
  2. Applicazione del Cristallizzante: Viene steso un prodotto specifico, spesso a base di acido ossalico
  3. Azione Meccanica: Una monospazzola dotata di un disco apposito viene passata sulla superficie. L’attrito generato crea calore.
  4. Reazione Chimica: Il calore e l’acido reagiscono con il carbonato di calcio presente nel marmo. Questa reazione chimica trasforma lo strato superficiale del marmo.
  5. Formazione della Patina: Si crea una sottilissima patina salina (ossalato di calcio) molto dura e insolubile sulla superficie. Questo nuovo strato è ciò che conferisce al pavimento la sua rinnovata brillantezza e una maggiore resistenza.

Il risultato è un effetto lucido “a specchio”, ottenuto tramite una reazione chimica superficiale, che crea una patina, simulando l’effetto della levigatura ma senza asportare materiale in modo significativo.

Qual’è il problema della cristallizzazione

Utilizzando prodotti superficiali per lucidare il marmo tramite cristallizzazione, si va a formare una sottile patina sul pavimento (come se fosse una cera per intenderci) che quindi dura molto meno tempo e non sarà nemmeno “a specchio” come grazie alla lucidatura del marmo tramite levigatura tradizionale. Infatti questo lavoro noi lo effettuiamo, ma lo sconsigliamo ne più ne meno, solo se un cliente vuole spendere veramente poco e gli serve dare un lucido al pavimento solo momentaneo, come può essere per una fiera aziendale o ad un’inaugurazione di un nuovo negozio.

Cosa consigliamo noi di Angea?

La soluzione da noi proposta in alternativa alla cristallizzazione del marmo è la microlevigatura del marmo, un processo leggermente più lento in quanto, come si può capire dal nome, il marmo viene prima microlevigato. Così facendo però si può lucidare il marmo proprio come nel metodo tradizionale tramite polveri, facendo uscire il lucido vero e proprio del materiale, senza formare nessuna patina superficiale, e creando quindi un lucido che dura molti più anni (ed anche molto più splendente).

Se siete interessati a sapere come funziona il lavoro di microlevigatura del marmo, cliccate sul link di seguito. Potreste scoprire un lavoro innovativo ed interessante.

MICROLEVIGATURA O LEVIGATURA VERA E PROPRIA DEL MARMO?

Per oggi da Angea è tutto, vi ringraziamo per l’attenzione!

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