Microlevigatura o Levigatura vera e propria del marmo?

Spesso, quando si affronta il tema del restauro di un pavimento in marmo, si possono considerare due principali tipologie di intervento: la microlevigatura e la levigatura vera e propria.
Pur producendo risultati pressoché identici, specialmente se le condizioni iniziali del pavimento sono buone, queste due opzioni presentano differenze significative che possono influenzare radicalmente la scelta dell’intervento da effettuare e, talvolta, persino la decisione di intraprendere il lavoro.
Qui di seguito esamineremo i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le tipologie, per consentire una scelta informata che si adatti alle vostre esigenze.
La Microlevigatura
La microlevigatura è un processo di restauro del marmo che comporta la rimozione di uno strato sottile della superficie del pavimento mediante l’utilizzo di macchinari leggeri e abrasivi fini. Questa tecnica è particolarmente indicata per ripristinare la lucentezza e l’aspetto del marmo, rimuovendo eventuali graffi e macchie superficiali.
Tra i principali vantaggi di questo intervento abbiamo:
- Costi – la microlevigatura come già detto utilizza abrasivi fini ed è un lavoro più veloce e semplice rispetto alla levigatura vera e propria, grazie a queste caratteristiche si riesce a risparmiare molto
- Rapidità – essendo un lavoro più semplice, superficiale viene utilizzato un macchinario più leggero e rapido, questo comporta tempi più brevi di intervento
- Frequenza – asportando meno materiale, questo tipo di processo può essere effettuato quasi sempre e molto più frequentemente, senza compromettere la durata del pavimento
Tuttavia questo tipo di intervento utilizzando macchinari più leggeri ed essendo superficiali non prevede la parte di stuccaggio e potrebbe non essere sufficiente per eliminare danni più profondi o problemi strutturali del marmo.
La Levigatura vera e propria
La levigatura del marmo è un processo di restauro che mira a ripristinare la superficie del marmo a uno stato liscio, uniforme e brillante, asportando grosse quantità di materiale. Questo metodo è utilizzato per trattare marmi altamente danneggiati, usurati, opachi e irregolari grazie al passaggio di macchinari pesanti aiutati da grane abrasive, resine consolidante e stucco.
La scelta di questo intervento ha i seguenti vantaggi:
- Profondità – la levigatura comporta la rimozione di uno strato più spesso del materiale superficiale del marmo, fino a diversi millimetri, per eliminare graffi profondi, macchie persistenti e imperfezioni più gravi
- Completezza – implicando un restauro completo questo tipo di intervento porta il pavimento a nuovo, ripristinando ogni tipo di difetto e imperfezione
- Versatilità – la levigatura è adatta per quasi tutte le situazioni, sia quelle in cui il marmo presenta danni significativi, graffi profondi o macchie persistenti, che in casi più semplici
La levigatura però un processo più lungo e impegnativo in termini di tempo e lavoro, poiché richiede macchinari più potenti e abrasivi più grossolani per rimuovere lo strato più spesso di materiale e questo implica costi più elevati.
In sintesi possiamo dire che ci sono casi adatti alla microlevigatura e casi perfetti per la levigatura vera e propria, quindi la risposta al “Cosa è meglio fra la microlevigatura e la Levigatura vera e propria?” è dipende da caso a caso, in particolar modo dipende dalle condizioni del pavimento.
Se hai un pavimento in marmo da levigare o mircolevigare e non sai che tipo di intervento scegliere compila il modulo di contatto che trovi cliccando sul pulsante qui sotto, cercheremo di consigliarti l’intervento che fa al caso tuo!
Speriamo che questo articolo ti sia stato utile, da Angea per il momento è tutto, buona continuazione!

