Cura e manutenzione dei pavimenti in Cotto

Scopri come mantenere al meglio i tuoi pavimenti in cotto

Pavimento in cotto antico

Il cotto è un tipo di argilla cotta a temperature elevate, il che la rende dura, resistente e adatta all’uso come materiale da pavimentazione. Questi pavimenti possono avere un aspetto sia rustico che tradizionale, spesso utilizzati in ambienti come cucine, sale da pranzo, cortili interni e anche in spazi esterni.

I pavimenti in cotto possono variare in termini di colore, dimensione e stile di posa. Possono essere rossi, arancioni o leggermente più scuri, a seconda del tipo di argilla utilizzata e delle modalità di cottura. Mentre la posa di questo materiale può essere fatta in diversi modelli, come il classico “a spina di pesce” o “a correre.”

Questo tipo di superficie è molto apprezzata per la sua durata e per l’aspetto classico ed elegante che può donare ad un’ambiente, ma non tutti sanno che per mantenerla in buone condizioni necessita di una manutenzione regolare, come la pulizia e la sigillatura.

Infatti la terracotta è uno dei materiali più permeabili che si può trovare nelle nostre case e se non viene trattata adeguatamente assorbe in profondità qualsiasi liquido con il quale entra in contatto, macchiandosi e rendendo molto difficile la pulizia.

Quindi… Cosa va fatto per mantenere al meglio un pavimento in cotto ?

Quando ci si interfaccia con un pavimento in cotto spesso e volentieri assistiamo al fenomeno della stratificazione, ovvero l’applicazione non professionale da parte del proprietario di casa di strati di cera per proteggere il suo pavimento, senza però rimuovere quella applicata in precedenza. Così facendo la nuova patina che andrà a crearsi bloccherà lo sporco presente su quella vecchia, andando a scurire il pavimento, nascondendo così eventuali macchie presenti.

A causa di questo fenomeno spesso e volentieri quando intervengono i professionisti con prodotti appositi per la deceratura, ovvero la rimozione di tutti i strati di cera presenti per restaurare il pavimento, emerge tutto le macchie e lo sporco che si è accumulato nel corso degli anni e che prima non si vedeva.

Una volta rimossi i vari strati di cera si può procedere con la pulizia a fondo del pavimento, che in questo caso si fa con detergenti acidi. Infatti grazie all’acidità dei prodotti si riesce a far fuoriuscire tutto lo sporco e l’umidità assorbiti dal materiale.


L’applicazione di tutti questi prodotti viene aiutata dall’utilizzo di una monospazzola che consente la corretta ed omogena pulizia.

Terminati i passaggi di deceratura e pulizia è altamente consigliata l’applicazione di un protettivo di profondità da far assorbire al materiale, così da risultare immune alle macchie e infine si può concludere con la cera di finitura per donare al pavimento l’aspetto desiderato: lucido, opaco o satinato.

Ok le belle parole, ma i fatti ?

Hai ragione, a parlare sono bravi tutti… dai un’occhiata alla sezione progetti del nostro sito web per vedere i progetti realizzati, o guarda come è venuto il pavimento in cotto di questa ristrutturazione a Binasco.

Se queste informazioni ti sono state utili e sei interessato alla gestione quotidiana di altre superfici ti lascio qui di seguito i collegamenti per leggerli:

Spero che tu abbia trovato l’articolo interessante e che possa tornarti utile!

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